Logo SimoneElle

robots txt

Il file robots.txt

Il file robots.txt è un semplice file di testo che viene utilizzato per comunicare con i motori di ricerca e altri bot automatizzati che visitano un sito web. Questo file fornisce istruzioni su quali pagine o sezioni del sito possono essere scansionate e indicizzate e quali invece devono essere escluse.

Struttura di base del file robots.txt

Il file robots.txt si trova nella radice del sito web (ad esempio, www.example.com/robots.txt) ed è composto da uno o più blocchi di istruzioni, ognuno dei quali contiene:

  1. User-agent: specifica a quale bot si applicano le regole seguenti. Può essere un bot specifico (ad esempio, Googlebot) o un asterisco (*) per indicare che le regole si applicano a tutti i bot.
  2. Disallow: specifica quali URL non devono essere scansionati.
  3. Allow (opzionale): specifica le eccezioni alle regole di esclusione. Solitamente utilizzato per consentire l’accesso a sottosezioni specifiche di una directory bloccata.
  4. Sitemap (opzionale): indica la posizione del file sitemap.xml, che fornisce ai motori di ricerca una mappa strutturata del sito.

Esempio di file robots.txt

User-agent: *

Disallow: /private/

Disallow: /tmp/

User-agent: Googlebot

Disallow: /no-google/

Allow: /public/

Sitemap: http://www.example.com/sitemap.xml

Funzionalità e limitazioni

  • Controllo dell’accesso dei bot: permette ai webmaster di impedire che certe parti del sito siano indicizzate da motori di ricerca, il che può essere utile per ragioni di privacy, sicurezza o per evitare che contenuti duplicati abbiano un impatto negativo sul SEO.
  • Non è vincolante: è importante notare che il file robots.txt è una convenzione di buona fede. I bot benevoli (come quelli di Google, Bing, etc.) lo rispettano, ma non c’è alcuna garanzia che bot malevoli facciano altrettanto.
  • Non blocca l’accesso: il file robots.txt impedisce la scansione delle pagine, ma non ne blocca l’accesso diretto. Se vuoi proteggere veramente delle risorse, devi usare altre tecniche come l’autenticazione o la configurazione del server web.

Utilizzo pratico

  • SEO: previene l’indicizzazione di contenuti che potrebbero danneggiare la posizione del sito nei risultati di ricerca, come contenuti duplicati o pagine di bassa qualità.
  • Risparmio di risorse: evita che i bot consumino larghezza di banda e risorse del server scansionando pagine non importanti.

Il file robots.txt è uno strumento essenziale per gestire la visibilità e l’accessibilità di un sito web da parte dei motori di ricerca e può influenzare significativamente la strategia SEO di un sito.

Le direttive del file robots.txt

Le direttive del file robots.txt sono le istruzioni specifiche che vengono utilizzate per comunicare ai crawler dei motori di ricerca come devono interagire con il sito web. Ecco le principali direttive e come vengono utilizzate:

User-agent

La direttiva User-agent specifica a quale crawler (o bot) si applicano le regole seguenti. Ogni blocco di direttive inizia con un User-agent.

  • User-agent: * indica che le regole si applicano a tutti i bot.
  • User-agent: Googlebot indica che le regole si applicano solo al bot di Google.

Esempio:

User-agent: *

Disallow: /private/

Disallow

La direttiva Disallow specifica le URL che non devono essere scansionate dai bot. Puoi usare percorsi relativi per indicare le directory o i file specifici da escludere.

  • Disallow: / blocca l’intero sito.
  • Disallow: /private/ blocca una directory specifica.
  • Disallow: /private/file.html blocca un file specifico.

Esempio:

User-agent: *

Disallow: /private/

Disallow: /tmp/

Allow

La direttiva Allow è usata per consentire l’accesso a specifiche sottosezioni all’interno di una directory bloccata da una direttiva Disallow. Questa direttiva è particolarmente utile quando si desidera escludere un’intera directory tranne alcuni file o sottodirectory.

Esempio:

User-agent: Googlebot

Disallow: /private/

Allow: /private/public-page.html

Sitemap

La direttiva Sitemap indica ai bot la posizione del file sitemap XML del sito, che contiene una mappa strutturata delle pagine disponibili per la scansione.

Esempio:

User-agent: *

Sitemap: http://www.example.com/sitemap.xml

Crawl-delay

La direttiva Crawl-delay specifica il ritardo (in secondi) tra le richieste successive al server da parte del bot. Questa direttiva non è supportata da tutti i motori di ricerca.

Esempio:

User-agent: Bingbot

Crawl-delay: 10

Esempio completo di file robots.txt

User-agent: *

Disallow: /private/

Disallow: /tmp/

Sitemap: http://www.example.com/sitemap.xml

 

User-agent: Googlebot

Disallow: /no-google/

Allow: /public/

Crawl-delay: 5

Altre considerazioni

  • Case Sensitivity: le direttive e i percorsi nel file robots.txt sono case-sensitive, quindi fai attenzione all’utilizzo di maiuscole e minuscole.
  • Priorità delle direttive: se ci sono più direttive che possono applicarsi a un bot, il bot solitamente seguirà la direttiva più specifica. Ad esempio, se ci sono sia Disallow: /private/ sia Allow: /private/public-page.html, il bot rispetterà entrambe, evitando di scansionare tutto in /private/ tranne public-page.html.
  • Uso combinato di Disallow e Allow: Spesso, Disallow e Allow vengono usati insieme per gestire le eccezioni all’interno di directory o sezioni del sito.

Come si ottimizza il file robots.txt per la SEO

Per ottimizzare il file robots.txt per la SEO, devi assicurarti che le direttive utilizzate siano ben strutturate e mirate a migliorare l’indicizzazione del tuo sito web nei motori di ricerca, oltre a proteggere contenuti sensibili o irrilevanti. Ecco alcuni suggerimenti per ottimizzare il file robots.txt per la SEO:

  1. Indicizza solo il contenuto rilevante

Assicurati che i motori di ricerca possano accedere e indicizzare il contenuto rilevante del tuo sito web, come pagine di prodotto, articoli di blog e altre risorse importanti per gli utenti.

User-agent: *

Disallow: /private/

Disallow: /tmp/

  1. Utilizza correttamente le direttive Allow

Se hai parti specifiche del tuo sito che desideri indicizzare ma sono all’interno di una directory bloccata, utilizza la direttiva Allow per consentire l’accesso a quelle parti.

User-agent: *

Disallow: /private/

Allow: /public/

  1. Utilizza la sitemap

Specifica la posizione del file sitemap XML nel tuo file robots.txt. Il sitemap aiuta i motori di ricerca a comprendere meglio la struttura del tuo sito e a indicizzare più efficacemente le tue pagine.

Sitemap: http://www.example.com/sitemap.xml

  1. Utilizza Crawl-delay (opzionale)

Se il tuo server è soggetto a sovraccarichi a causa di un alto numero di richieste dai crawler dei motori di ricerca, puoi utilizzare la direttiva Crawl-delay per impostare un ritardo tra le richieste.

User-agent: *

Crawl-delay: 10

  1. Controlla le versioni multiple del tuo sito

Se hai versioni multiple del tuo sito (ad esempio, versioni mobile e desktop), assicurati di gestire correttamente il loro accesso nei file robots.txt corrispondenti.

  1. Monitora e aggiorna regolarmente

Monitora le modifiche al tuo sito web e assicurati di aggiornare il file robots.txt di conseguenza. Mantieni il file robots.txt aggiornato con le nuove pagine o sezioni del sito e con eventuali modifiche alla struttura del sito.

  1. Testa le tue direttive

Utilizza strumenti come Google Search Console per verificare la correttezza delle tue direttive robots.txt e per identificare eventuali problemi che potrebbero influenzare l’indicizzazione del tuo sito.

  1. Prendi in considerazione l’uso di meta robots

Oltre al file robots.txt, utilizza anche le meta tag robots nelle tue pagine HTML per fornire istruzioni specifiche ai motori di ricerca su come trattare una pagina specifica.

Come si aggiorna il file robots.txt?

Aggiornare un file robots.txt è un processo relativamente semplice. Ecco i passaggi generali che puoi seguire per aggiornare il file robots.txt:

  1. Identifica le modifiche necessarie

Prima di tutto, determina quali modifiche devi apportare al file robots.txt. Potresti voler aggiungere nuove direttive, modificare quelle esistenti o rimuovere quelle obsolete.

  1. Accedi al tuo server

Utilizza un client FTP o accedi al tuo server tramite SSH, a seconda delle tue preferenze e delle opzioni disponibili sul tuo hosting.

  1. Trova il file robots.txt

Nel percorso radice del tuo sito web, trova il file robots.txt. Di solito si trova all’indirizzo www.example.com/robots.txt.

  1. Modifica il file

Usa un editor di testo o un editor di codice per aprire il file robots.txt e apportare le modifiche necessarie. Assicurati di rispettare la sintassi corretta del file robots.txt e di aggiungere o modificare le direttive secondo le tue esigenze.

  1. Salva le modifiche

Salva le modifiche apportate al file robots.txt.

  1. Verifica le modifiche

Dopo aver salvato le modifiche, verifica che il file robots.txt sia stato modificato correttamente. Puoi farlo accedendo direttamente al file tramite il browser o utilizzando strumenti online che consentono di visualizzare il contenuto del file robots.txt.

  1. Testa le modifiche

Dopo aver verificato che le modifiche siano state apportate correttamente, è consigliabile testarle per assicurarsi che abbiano l’effetto desiderato. Puoi farlo utilizzando strumenti come Google Search Console per verificare che le direttive del file robots.txt siano interpretate correttamente dai motori di ricerca.

  1. Monitora l’effetto delle modifiche

Una volta che le modifiche sono state testate e implementate, monitora l’effetto che hanno sul tuo sito web. Osserva eventuali cambiamenti nel comportamento di indicizzazione dei motori di ricerca e apporta ulteriori modifiche se necessario.

Conclusione

Aggiornare il file robots.txt è un processo relativamente semplice, ma è importante assicurarsi di apportare modifiche corrette e ben ponderate per garantire che il tuo sito web sia indicizzato in modo efficace e che il contenuto più rilevante sia facilmente accessibile ai motori di ricerca.

Ecco alcune domande frequenti sul file robots.txt:

1. Cos’è il file robots.txt?

Il file robots.txt è un file di testo utilizzato per comunicare con i motori di ricerca e altri bot automatizzati, fornendo istruzioni su quali pagine o sezioni del sito possono essere scansionate e indicizzate e quali invece devono essere escluse.

2. Dove si trova il file robots.txt?

Il file robots.txt si trova nella radice del sito web, ad esempio, www.example.com/robots.txt.

3. Qual è lo scopo del file robots.txt?

Lo scopo principale del file robots.txt è controllare l’accesso dei bot dei motori di ricerca al tuo sito web. Può essere utilizzato per indicare quali parti del sito devono essere scansionate e indicizzate e quali invece devono essere escluse.

4. Quali sono le direttive più comuni nel file robots.txt?

Le direttive più comuni nel file robots.txt includono User-agent, Disallow, Allow, Sitemap e Crawl-delay.

5. Quali sono i vantaggi di utilizzare il file robots.txt?

I vantaggi principali di utilizzare il file robots.txt includono il controllo dell’indicizzazione del sito web da parte dei motori di ricerca, la protezione di contenuti sensibili e l’ottimizzazione della strategia SEO.

6. Posso bloccare completamente l’accesso al mio sito utilizzando il file robots.txt?

Sì, è possibile utilizzare la direttiva Disallow: / per bloccare completamente l’accesso al tuo sito web. Tuttavia, questo può avere conseguenze negative sulla visibilità del tuo sito nei motori di ricerca.

7. Come posso verificare se il mio file robots.txt è configurato correttamente?

Puoi verificare la corretta configurazione del tuo file robots.txt utilizzando strumenti online come il Tester del file robots di Google Search Console o eseguendo un’analisi manuale del file.

8. Cosa succede se non ho un file robots.txt sul mio sito?

Se non hai un file robots.txt sul tuo sito web, i motori di ricerca di solito scansioneranno e indicizzeranno tutte le pagine disponibili pubblicamente. Tuttavia, è consigliabile avere un file robots.txt per avere un maggiore controllo sull’indicizzazione del tuo sito.

9. Come posso aggiornare il mio file robots.txt?

Puoi aggiornare il tuo file robots.txt aprendolo con un editor di testo o un editor di codice, apportando le modifiche necessarie e salvando il file. Assicurati di testare e verificare le modifiche dopo averle apportate.

10. Cosa succede se faccio errori nel file robots.txt?

Se ci sono errori nel file robots.txt, potrebbe causare problemi di indicizzazione o di accessibilità del sito web da parte dei motori di ricerca. È importante verificare attentamente il file dopo ogni modifica e correggere eventuali errori.

 

 

Avvia WhatsApp
Ciao, hai bisogno di aiuto con la SEO?
Ciao!
Hai bisogno di aiuto con la SEO del tuo sito?